Beato Francesco Spoto, Superiore Generale
della "Congregazione dei Missionari Servi dei Poveri - Boccone del Povero", fondata dal Beato Giacomo Cusmano
il 21 Novembre 1887

 
   
 
 

 

 
 

pagina iniziale

finalità del sito

ideatore del sito

il paese natio

la famiglia

maestro, educatore e formatore

l'uomo colto

religioso e sacerdote

superiore generale

apostolato e povertà

le virtù

 
 

l' eore> l' Africa

[ clicca sulle immagini sottostanti per ingrandirle ]

Repubblica Democratica del Congo

Diocesi di
Mahagi Nioka

Missione di Biringi
Erira, villaggio dove morì P. Francesco Spoto

 

L' Africa di Padre Francesco Spoto
 

La prima visita canonica-pastorale compiuta da Padre Spoto fuori d’Italia fu quella alla Missione in terra d’Africa, nel Congo Orientale, precisamente a Biringi nel distretto dell’Ituri. Quella vasta zona fa parte della “Provincia Orientale” congolese, ha Bunia per capitale ed è sede vescovile. Quasi al centro della regione si trova il grosso villaggio di Biringi.
Più a sud, due villaggi di una certa rilevanza: Kandoy e soprattutto Moberi. Nella regione le strade sono poche e quelle esistenti non formano una rete viaria di grande comunicazione. Ferrovie non ne esistono. A complicare il quadro già precario è la presenza di fiumi, tra i quali notevole il Kibali: essi sono spesso in piena e del tutto privi di ponti.
L’etnia numericamente prevalente è quella degli Ndo. Gruppi minori, spesso più a livello di clan che di tribù, sono i Kare (a sud di Moberi), gli Endebo (a ovest di Moberi) e, poco più a nord degli Endebo, i Marfu, morfologicamente affini ai pigmei. Questa distinzione non è soltanto di natura geostatistica, perché tra i due gruppi esiste da sempre una vivace rivalità conflittuale.
Tutti gli Ndo parlano il Kindo, ma intendono molto bene anche il Lingala, parlato in molte regioni del Congo, compresa quella di Kinshasa (già Léopoldville).
La parrocchia di Biringi era così vasta (5000 km2) che, per assicurare una proficua presenza apostolica nel territorio, la sua parte meridionale era curata dalla missione di Luma, mentre la Missione di Essebi copriva la parte settentrionale.
Ambedue le missioni dipendevano dal vescovo di Bunia, che nei primi anni sessanta era S. E. Mons. Mathysen.
Quando fu affidata ai Padri Bocconisti, come abbiamo precedentemente detto , vi fu inviato dal Vescovo di Bunia il Padre Sanfilippo (18 settembre 1961) , primo Missionario Bocconista, Biringi apparteneva a quella Diocesi. In seguito, il vasto territorio Diocesano fu diviso in due: Bunia (dove a Mons. Mathysen, fu affiancato come Vescovo coadiutore Mons. Gabriele Ukec) e la nuova Diocesi di Mahagi-Nioka, con primo Vescovo Mons. Thomas Kuba, della tribù Aluru, già Parroco della Cattedrale di Bunia. Dalla nuova Diocesi cominciarono a dipendere tutte le comunità cattoliche del Nord, tra le quali Biringi.

 

 

 
 

l' Africa

il contesto socio - ambientale
la missione Biringi
i Simba
notte di sangue
agonia e morte
il processo di beatificazione
culto
scritti
lettere a padre Francesco Spoto
l' eredità
la preghiera
le foto di padre Francesco Spoto

 

 
 

 

 

info ottimizzazioni

 web project management ® WEB STUDY

note legali